Il mercato una sega
Il mercato elegge i migliori. Sui libri, forse. Nella realtà le cose sono assai diverse.
Non voglio però intrattenervi con disquisizioni complesse sul gap tra teoria e pratica economica. Per certi argomenti vi conviene leggere chi ne sa molto più di me, vedi Sofia. Io sto solo qui a comunicare il mio sconcerto nel leggere sul sito di una web agency perugina un orrore d’ortografia di simil portata! Sorvolo sulla frase che precede, molto "Elio e le Storie Tese" (autostrade per noi gggiovani). Tutti a scuola, di nuovo e di corsa! 

Di che ti meravigli? Lavoro da molti anni nella pubblica amministrazione capitolina e mi è capitato spessissimo di correggere errori del tipo: pomerigio,soprintentente,interragenti ecc. ecc. e non erano errori di battitura. Visto che la scuola è quello che è, basterebbe solo che i libri non venissero dai più considerati reperti archeologici scritti in un linguaggio criptico e costassero un po’ meno!