Twitter come evoluzione dei Feed?

Avevo iniziato ad usare Twitter con lo scetticismo di chi poco sopporta gli sms: 140 caratteri per dire cosa? Probabilmente solo per tagliare, sminuzzare, storpiare l’italiano più di quanto chat e telefonini non abbiano già consentito.

Ad oggi, ammetto che tra i social network è quello che uso di più e che trovo più interessante. La brevità è la sua forza: si possono seguire molti utenti quotidianamente, prestando attenzione solo ai tweet che ci interessano e che in media portano con un link breve ad argomentazioni più complesse pubblicate su siti, blog, facebook, ecc. Rispetto ai feed (RSS e Atom), presentano a mio parere due vantaggi principali:

  1. sono di rapida analisi: dal titolo capisco se procedere oltre o approfondire, non finendo travolto dalle troppe informazioni dei feed che alla fine restano per la maggior parte non letti (ed a me il counter dei messaggi non letti mette una grande ansia…)
  2. consentono interattività e diffusione: al tweet posso rispondere, direttamente, o citarne l’autore, che saprà subito di esser stato citato e dunque potrà rispondere; allo stesso tempo, con un semplice gesto posso condividere coi miei followers un tweet che ho trovato interessante, allargandone la diffusione con estrema immediatezza

Come sempre dico, Twitter è uno strumento e come tale può essere utilizzato bene o male. E’ uno strumento però potente, ormai diffuso anche come leva marketing delle grandi aziende (USA in particolare) e come (cosa molto interessante) customer care, diretto, facile, immediato. Sarei curioso di sapere se a livello mondiale i “feed followers” stanno cedendo punti ai “twitter followers”, anche se la passività in Rete alimenta numeri più grandi. Personalmente, non mi iscrivo da tempo a nuovi feed Rss, preferendo di gran lunga questo nuovo canale. Ovvio, son scelte personali…

Voi che ne pensate?

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