Archivio organizzato per ottobre, 2007

ott 31 2007

Quel figlio di trojan/2

Pubblicato da big.lebowsky in Senza categoria

Aggiornamento: dopo due giorni di lotta senza quartiere, sono riuscito a sconfiggere il trojan… riga per riga, fix per fix, visto che era impossibile installare antivirus o lanciare scansioni online. Segno che ho veramente la testa dura.

Rimane un ultimo problema, ovvero la connessione wireless. Evidentemente il virus ha modificato qualche chiave e il servizio Zero Configuration di XP non funziona più correttamente. Inutile reinstallare driver e software della scheda wireless, inutile reinstallare il Service Pack 2 (anche se ha ripristinato i valori corretti del firewall e qualche altra cosuccia).

Il problema pare risiedere nella gestione DHCP. Qualcuno ha idee o suggerimenti prima che il sottoscritto scagli questa baracca giù dalla finestra? Grazie.

PS: passata questa buriana, il blog dovrebbe tornare a guardare il mondo e non solo lo schermombelico proprio…

UPDATE ore 17.15: ho appena vinto la guerra! mancavano all’appello alcune righe nel registro di windows, che tramite il consiglio di questo sito sono riuscito a ripristinare. Ora rifunziona tutto.

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ott 30 2007

Quel figlio di trojan

Pubblicato da big.lebowsky in Senza categoria

Ricordo il racconto di un amico, che riferiva a sua volta il racconto di un suo amico gioielliere appena rapinato. Costui aveva ricevuto in negozio un paio di persone che avevano chiesto di vedere un pò di preziosi ma che lo avevano insospettito, tanto da decidere che se si fossero ripresentate una seconda volta non gli avrebbe aperto la porta.

“E quindi?”
“E quindi due giorni dopo sono tornati, li ho visti e…”
“E?”
“Gli ho aperto!” (preso sovrappensiero, evidentemente)

Ecco, a me ieri mattina è successa più o meno la stessa cosa. Ho scaricato due versioni di un software con eMule per testarlo e vedere se faceva al mio caso: se sì, avrei potuto decidere di acquistarlo altrimenti lo avrei rimosso. Controllo i due file e vedo che uno “pesa” una decina di Mb e l’altro pochi Kb (circa 100). Al che sentenzio che questo secondo è sicuramente un worm, un trojan o qualcosa di simile e mi dico che l’unica cosa da fare è cancellarlo. Mi arriva una telefonata, mi distraggo. Subito dopo, doppio clic su questo file! Azz…

Ecco, da ieri mattina sto combattendo con scansioni, registro di sistema, rootkit, forum vari per rimuovere quanto di dannoso è stato installato nel computer. Una guerra senza esclusioni di colpi da cui ancora non so se uscirò o meno vincitore, peraltro. Di fatto, non riesco ancora e reinstallare un antivirus (vengono installati ed al riavvio l’eseguibile sparisce).

Dunque questo post arriva via Mac. E con il post, il convincimento che appena avrò qualche euro in più in tasca, cambierò il mio attuale notebook Hp con un MacBook Pro.

Ora, à la guerre!

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ott 29 2007

Scambiatevi un segno di pace

Pubblicato da big.lebowsky in Senza categoria

La cosa più triste o divertente, dipende dalla lettura che se ne fa, è pensare i simpatizzanti dell’Opus Dei sorridenti in chiesa rispondere con ampi sorrisi e strette di mano all’invito del prete, come amorevoli e compassionevoli uomini, salvo poi uscire al cospetto dei manifestanti, e scagliarsi col sangue negli occhi menando le mani.

PS: da questi signori dovremmo ricevere lezioni sulla parola vita, su ciò che bene e male, sul porgi l’altra guancia?

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ott 26 2007

Zero-07

Pubblicato da big.lebowsky in Senza categoria

Come accennavo ieri sono stato invitato alla proiezione del film “Zero, inchiesta sull’11/9″ dagli autori e produttori. In questo caso nessuna cospirazione: Franco Fracassi lo conosco da anni, mentre il progetto da quando mi si chiese una consulenza web.

Prima cosa che intendo dire: il film documentario è interessante, il montaggio e l’impianto narrativo pulito e facile da seguire, alcuni passaggi emozionanti. In ogni caso, alla prossima uscita nelle sale, consiglio a tutti una visione anche critica del documentario, vista la centralità della storia raccontata sul periodo che stiamo vivendo e le implicazioni sui concetti di verità, giustizia e democrazia.

Personalmente mi ritengo una persona scettica e razionale per antonomasia, per cui ho sempre mantenuto le mie riserve sulle tesi che contestavano la verità ufficiale sull’11 settembre 2001. Ancora oggi sono persona che tende a storcere il naso appena si parla di complotti, servizi deviati, cospirazioni… è così implicito tutto ciò nella cultura italiana, che siamo propensi a leggere dietro ai fatti sempre misfatti più o meno segreti (certo, abbiamo le nostre ragioni in un Paese che convive  con Ustica, Piazza Fontana, il golpe Borghese, ecc.). E spesso non ve ne sono.

Però, lo ammetto, alcune notizie venute fuori negli anni hanno quantomeno fatto pensare che le verità siano state anche solo “ritoccate”. Insomma, che qualcosa non tornasse del tutto. A rimettere tutto assieme, a vedere filmati e a sentire interviste, i dubbi aumentano. A me restano dubbi (che io sono appunto come San Tommaso) ma molti più di quanti non ne avessi all’inizio. E qualche certezza: la commissione d’inchiesta Usa ha chiuso sbrigativamente e superficialmente l’indagine.

E dubbi non possono non esserci, anche se ritengo improbabile che un governo decida di far morire scientemente 3mila suoi connazionali. Dunque, mi colpisce un poco il fuoco che si scatena attorno a tesi e antitesi sull’argomento. Tutti con una verità incrollabile, con certezze inossidabili, con violenza oratoria. E’ quanto leggo su questo blog (più che altro nei commenti). Tanto che, la citazione EELST con cui titola Luca Sofri mi sembra assai appropriata dell’accuratezza di alcune fonti.

Comunque, ribadisco, preferisco tante voci diverse che una sola voce ufficiale. E preferisco un giornalismo che coltivi le inchieste e incalzi le fonti alla ricerca di una verità, qualunque essa sia.

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ott 25 2007

Zero alla seconda

Pubblicato da big.lebowsky in Senza categoria

Il sottoscritto questa sera sarà al cinema Farnese di Roma per la prima (anzi, la seconda che la prima c’è stata all’Auditorium) del film Zero, inchiesta sull’11 settembre di Franco Fracassi. Ore 20.30. Buona visione e se qualcuno è da quella parti, il cinema è piccolo ;-)

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ott 25 2007

Sic et simpliciter

Pubblicato da big.lebowsky in daily blog

Un’analisi tanto semplice quanto efficace: un Paese governato da persone anziane, come tali poco consapevoli delle nuove tecnologie ed anzi a volte indispettite dalle stesse, non poteva non pensare all’equiparazione dei blog alle testate editoriali.

Poi con ambiguità burocratica si discolpano e magari è anche vero che non volevano dire proprio quello… epperò, signori miei, fate scrivere le leggi da chi ne sa qualcosa dell’argomento! Magari userebbe le parole giuste e non staremmo a discutere, discolparci, indignarci.

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ott 24 2007

Gmail news & rumors

Pubblicato da big.lebowsky in Senza categoria

Sicuramente qualcuno se n’è accorto prima di me, ma il limite dimensionale per gli allegati Gmail (www.gmail.com) è passato da 10 a 20Mb. Lo trovo molto comodo e utile, in un mondo IT malato sempre più di ipertrofia proporzionata al crescere della banda larga.

A breve, pare, sarà anche introdotta la possibilità di configurare la propria casella in IMAP, così da mantenere perfetta sincronia tra il proprio client di posta locale e il server Gmail… ammetto però che il sottoscritto utilizza la sola webmail, da vero nomade tecnologico ;-)

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ott 23 2007

Io ce l’ho più lungo

Pubblicato da big.lebowsky in Senza categoria

Ripesco qui un articolo comparso su La Repubblica, che scrive quanto già più o meno tutti ci diciamo il giorno successivo ad ogni raduno e/o manifestazione: le cifre numeriche sbandierate dopo ogni manifestazione sono, ad esser buoni, gonfiate. Sono le proporzioni a stupire, semmai.

Al che, al grido di “fatti, non pugnette“, qui proponiamo l’installazione di tornelli conta-manifestanti per Piazza San Giovanni, Circo Massimo ed ogni altro spazio solito a questo uso. Un giro di tornello, un manifestante.

PS: magari di color rosso Trevi…

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ott 22 2007

Fontana di Trevi o la Stazione Termini?

Pubblicato da big.lebowsky in Senza categoria

So di attirarmi qualche critica e sdegno, ma personalmente ho trovato la provocazione di Fontana di Trevi tinta di rosso geniale. Un gesto clamoroso, poiché rilanciato in tutto il mondo, compiuto da una persona in pochi secondi, senza gesti violenti, senza danneggiare la fontana, recuperando il nome di un movimento artistico d’avanguardia e rottura. Minimo sforzo, massimo risultato. Con un peraltro bellissimo effetto scenografico!

Fontana di Trevi red colour

Mi chiedo in fondo come mai tanta indignazione… le opere di Christo sono in genere acclamate… (qui sono provocatorio, lo so, perdonatemi). Ma soprattutto, fa sorridere che ci si metta una sola notte a ripulire Fontana di Trevi mentre altre situazioni vivono di caos e degrado da anni.

Un esempio? Oggi ho accompagnato M. alla Stazione Termini in auto. Antistante la stazione, su piazza dei Cinquecento, c’è un parcheggio a pagamento che dovrebbe essere utilizzato anche da chi accompagna persone al treno. Credo ospiti non più di 100 auto… a Roma, nella principale stazione ferroviaria. Attorno, terze file e ingorghi mostruosi. Oltre a odore acre di urina, bottiglie sparse e rotte in terra, questuanti ovunque, tassisti abusivi (e aggressivi), uomini buttati in terra e ubriachi.

Una stazione, al pari di un aeroporto, è o non è in fondo il biglietto da visita di una città? Soprattutto, perché non investire in parcheggi dentro e fuori terra, tali e tanti da non far sostare le persone nelle vie limitrofe limitando la scorrevolezza del traffico, riducendo (peraltro) anche l’inquinamento e lo stress? Perché non controllare il parcheggio esistente evitando un doppio pedaggio, quello ufficiale e quello delle persone che chiedono un obolo per sé? A volte mi pare che manchi del buon senso a chi amministra e gestisce… A volte credo che sia preferibile una fontana rossa in una città “vivibile”.

UPDATE 15.39: solo ora, leggendo i feed mi sono accorto che Luca affiancava anche lui il nome di Christo all’affaire Fontana di Trevi… non voleva essere un plagio il mio, semplicemente non lo avevo ancora letto (ma visto che poi c’è sempre qualcuno pronto a commentare ogni cosa leggendoci malizia o malafede, meglio precisare…).

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ott 20 2007

Parlare di testamento biologico in tv

Pubblicato da big.lebowsky in Senza categoria

Ieri sera ero in casa, tranquillamente seduto sul divano, tra la cena e il caricamento della pipa (una nuova Parker of London di cui sono molto contento). Accendo la televisione e mi imbatto, ma non è una rarità, in Otto e mezzo su La7. Argomento del giorno, il testamento biologico, l’eutanasia, la buona morte (o vita). Ospiti, oltre a Ferrara e Armeni, Ignazio Marino, Mina Welby, Mario Melazzini, Matilde Leonardi.

Non è la prima volta che se ne parli nella trasmissione, ma anche stavolta sono rimasto per la qualità e levatura del dibattito. Queste pillole andrebbero salvate e messe in teca, per non affogarle nella mediocrità della nostra tv quotidiana. Dimostrano che si può parlare con intelligenza e moderazione di problemi anche etici, con cognizione di causa anche scientifico-medica, con volontà di convincere sulle proprie idee gli altri senza insultarli o soverchiarli col solo tono della voce.

Chapeau.

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