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Piuttosto condivisibile

Il lungo post che Luttazzi dedica a Grillo e al suo V-Day.

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Dell’incompatibilità UE – Turchia

Leggi questa notizia e ribadisci a te stesso che no, la Turchia in Europa non può entrare, non ancora.

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11/9, passato, presente e il film Zero in uscita

Ci siamo. In Rete si parla come è normale che sia di quel giorno folle che fu l’11 settembre 2001. Io ero in Grecia, su un’isola piccola come Folegandros, nelle Cicladi, dove i giornali italiani arrivavano con almeno tre giorni di ritardo, la tv era relegata all’interno dei ristoranti apparecchiati però solo all’aperto nelle splendide piazzette della Chora, il mio telefono era quasi sempre spento e si faceva vita isolata di mare, lettura e sole.

Così seppi qualcosa via sms solo il giorno successivo. Telefonai in Italia, mi raccontarono e io chiesi il permesso ad un ristoratore di vedere il tg in greco all’interno del locale. Non so se mi colpì più l’immagine delle torri a fuoco o la faccia di Bush di fronte agli studenti. So che mi sembrava assurdo, oltre ogni fantasia e immaginazione.

Ora sta per uscire un film, Zero.

Non necessariamente posso essere arruolato tra i complottisti, anzi. Però ammetto che ci sono state indagini troppo veloci, strane casualità e che dubbi possano rimanere, tutt’oggi, su quella che è la Verità. Per questo motivo, comunque la si pensi, credo sia sempre importante dare forza alle voci che si ergono differenti dall’ufficialità.

Il film è ora pronto. Alcuni spezzoni li abbiamo già visti a Matrix o su Report. E’ una produzione indipendente, anzi, portata avanti con il contributo dei piccoli coproduttori, persone che hanno creduto nel progetto e lo hanno finanziato con quote più o meno piccole. Mancano pochi soldi per poter far uscire a novembre il film montato e finito, soldi che servono ad acquisire i diritti sulle ultime immagini.

Se potete o ne avete voglia, acquisite una quota anche voi per dare voce a chi la pensa diversamente. Il pensiero diverso, in fondo, fa sempre bene perché anima la discussione e stimola le nostre teste troppo spesso addomesticate.

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Un nuovo Roth in libreria

Nuovo libro di Philip Roth in libreria, “Exit Ghost”. Al centro del romanzo, il solito Nathan Zuckerman. Direi che dopo “Pastorale americana” e – soprattutto – “L’animale morente”, sono assai curioso di leggerlo.

Piccolo consiglio:  “L’apprendistato di Duddy Kravitz” di Richler, edito Adelphi, è un gran bel romanzo.

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Da ciò si evince il valore del blog

Le tre parole chiave che hanno portato più accessi a codesto blog:

  • bel culo
  • culo
  • modella tezenis

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Cervello acceso, anche di giorno

Parafrasando i consigli che Nico Cereghin dava ogni domenica in tv (casco ben allacciato e fari accesi anche di giorno, consigli quanto mai validi per chi viaggia in moto), viene da aggiungere che occorrerebbe accendere in motocicletta, oltre i fari, anche il cervello. Sempre.

La moto è un mezzo di trasporto? No, non solo. La moto è emozioni, adrenalina, piacere di guida, senso di libertà. Qualcosa di talmente bello che si accettano i rischi connessi al suo uso. Il rumore che sale, l’asfalto che scorre via veloce, la moto che piega e disegna geometrie perfette, la staccata prima di un tornante… tutte emozioni cui nemmeno il motociclista più morigerato sa rinunciare.

Epperò, leggendo certe notizie o percorrendo ogni giorno le strade di una grande città, ci si rende conto che il rischio è dietro l’angolo e che siamo cittadini più a rischio di altri, per le strade ed i comportamenti altrui in primis. Occorre dunque almeno conoscersi e conoscere il mezzo, conoscere i propri limiti, avere sempre un margine di sicurezza che consenta correzioni repentine in caso di errore o imprevisti.

I rischi esterni, quelli purtroppo ci saranno sempre. Un guasto, una foratura, una chiazza d’olio in curva, un’auto che non rispetta uno stop od un motorino che procede contromano, sono solo alcuni degli eventi che non possiamo controllare (non sempre almeno). Agli altri, almeno, poniamo attenzione. Fa male leggere di centauri morti e sarebbe bello non leggerne più.

PS: ieri era la prima passeggiata sul misto con il mio R 100 GS… che gusto e quale potenza ;-)

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