Articoli archiviati per

Cattive notizie dallo Sri Lanka

Ancora scontri al nord, ancora morti. Se volete organizzare una vacanza invernale, dicembre-gennaio, voi non fatevi impressionare e sappiate che è un paese meraviglioso, che merita il turismo e il non isolamento, che con semplici regole di buon senso non è pericoloso per un turista occidentale. Se avete dubbi o volete qualche dritta, io sono qui.

Post to Twitter Post to Delicious Post to Facebook Post to FriendFeed Post to Google Buzz Send Gmail Post to LinkedIn

Omaggio a Colin McRae

Sport minore, per me vero e bellissimo, ancora col gusto dell’avventura e della terra in bocca. Lui ne è stato un grande campione. Qui un bel filmato.

Post to Twitter Post to Delicious Post to Facebook Post to FriendFeed Post to Google Buzz Send Gmail Post to LinkedIn

K2, la scomparsa di Zavka

Ad agosto avevo scritto della spedizione italiana sul K2 e della scomparsa, triste e misteriosa, di Stefano Zavka, l’alpinista ternano mai rientrato al campo base. Avevo esposto i molti dubbi che avevo sui racconti e sull’episodio, anche facendo riferimento a quanto raccolto da altri alpinisti che conoscono bene il K2.

Oggi trovo che molte domande le hanno poste anche sul sito Montagna.tv. Non si tratta di muovere accuse, ma di capire la verità e di fare in modo che certi errori, a prima vista grossolani, non si ripetano più in future spedizioni.

Post to Twitter Post to Delicious Post to Facebook Post to FriendFeed Post to Google Buzz Send Gmail Post to LinkedIn

Liste civiche col bollino

Storcevo il naso già dal momento in cui Grillo pontificava sul suo blog. I motivi sono mille, ma ai capopopolo credo poco così come all’integrità assoluta dell’essere umano: nessuno è perfetto, nessuno può salire sul pulpito e pontificare senza riserve. Era però un ruolo complementare alla sua attività di comico e dava linfa e pubblico ai suoi spettacoli, per cui era comprensibile.

Il passo del V-day mi era però sembrato enorme e pieno di buche logiche, chiamiamole così. Meglio di me ne hanno parlato Wittgenstein, Manteblog o lo stesso Luttazzi. Ho trovato le sue argomentazioni demagogiche, populiste, propagandistiche. Distruggere i partiti? I partiti sono il fulcro di una democrazia! Semmai cambiamo i partiti o i loro rappresentanti, che è cosa diversa, se vogliamo più difficile ma anche più accorta.

Passa qualche giorno e con la scusa di minare il sistema dall’interno, parla di liste civiche col bollino. Due considerazioni rapide: l’idea del bollino è allo stesso tempo presuntuosa (il mio nome è la vostra garanzia) e consunta (non erano la stessa cosa le liste a nome di persona, ben in vista sui loghi dei partiti o delle coalizioni di centro-destra e di centro-sinistra?).

Infine, fa bene all’Italia? Trovo assai più coraggiosa personalmente la candidatura alle primarie del Pd di Enrico Letta. Lavorare dall’interno vuol dire prendere una tessera e fare politica, sporcarsi le mani, cercare di migliorare le nomenklature. Anche sparigliare le carte in alcuni casi. E farlo con la testa alta. Senza avere 70 anni…

Altrimenti si fa cabaret, ma sulle spalle degli italiani.

Post to Twitter Post to Delicious Post to Facebook Post to FriendFeed Post to Google Buzz Send Gmail Post to LinkedIn

V-day per gli automobilisti romani

Del V-day grillesco andrò a dire dopo. Questa mattina però per la prima volta ho subito il traffico romano, al suo meglio dopo la tregua estiva, ed ho pensato che se proprio dobbiamo mandare a quel paese qualcosa o qualcuno, è in primo luogo l’arroganza stupida dell’italiano medio. Senza questo assunto, inutile sperare in liberatori sfoghi comici.

Per l’ennesima volta questa mattina mi è capitato di essere in moto, di attendere al semaforo il segnale verde, nella corretta corsia di canalizzazione e sotto agli occhi di due vigilesse con lo sguardo sveglio di un pesce di profondità e di sentirmi suonare dietro da un’auto che doveva girare a destra, direzione per la quale era già scattatato il semaforo.

Mi faccio un pò avanti, nonostante tutto, e sento la persona che continua a suonare, paonazza in viso e che mi manda a cagare senza interruzione, dandomi del coglione. Inutile far presente che prima di aprire bocca avrebbe dovuto guardare in terra la segnaletica orizzontale: queste persone sono allo stesso tempo stupide ed arroganti, un mix terribile che li fa credere sempre, anche contro l’evidenza più oggettiva, dalla parte della ragione. Le vigilesse, chiaramente, assistevano in silenzio.

La prossima volta, giuro, scendo e utilizzo l’idiota di turno come un pungiball! Evidentemente, spiace dirlo, con certe persone è inutile ragionare. E’ una sconfitta, ma pare sia proprio così. Grazie Roma…

Post to Twitter Post to Delicious Post to Facebook Post to FriendFeed Post to Google Buzz Send Gmail Post to LinkedIn

Internet e la P.A.

Ormai quasi tutte le Pubbliche Amministrazioni hanno un sito web. Alcuni anche ben fatto e ricco di contenuti, un servizio al cittadino a tutti gli effetti. Ci sono piccoli particolari però che la dicono lunga su come sia inteso lo strumento di comunicazione che è Internet dalle PA e come sia immutata la considerazione per il cittadino, davvero.

Ho inviato  una mail all’URP della Regione Umbria lunedì mattina. Il messaggio è stato ricevuto e letto dopo 2 ore (e fin qui, tutto bene). Ad oggi, ancora nessuna risposta. Due giorni interi per non avere una risposta semplice ad una domanda banale: a quale ufficio mi debbo rivolgere per avere questo tipo di informazione?

Tutto qui. D’altronde, al numero verde mi avevano dato un numero di fax invece del numero di telefono dell’ufficio mobilità, che poi mi aveva detto di chiamare l’ufficio demanio, che mi aveva risposto che loro non c’entravano nulla e che era competenza dell’ufficio mobilità…

Post to Twitter Post to Delicious Post to Facebook Post to FriendFeed Post to Google Buzz Send Gmail Post to LinkedIn



Copyright © 2004–2009. All rights reserved.

RSS Feed. This blog is proudly powered by Wordpress and uses Modern Clix, a theme by Rodrigo Galindez.