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Prendersi cura di sé
Ci sono giornate in cui torni a casa stanco, poco contento del lavoro o sommerso da problemi, con accenni di gastrite nervosa e una chiara percezione del non sense del mondo in cui sei immerso dalla testa ai piedi, tutti i giorni, tutto l’anno. Il mondo ICT è poi assai buffo.
In alcuni casi decidi di spegnere il cervello, di accendere la televisione e di mangiare qualsiasi cosa non cucinabile che il tuo frigo ti propone. Un totale abbrutimento, con cui in realtà non migliori il tuo stato d’animo, legato alla sola pigrizia.
Ma ieri sera, stranamente, sono tornato a casa ed ho fatto ciò che più mi rilassa. Ho acceso l’impianto hi-fi (fa vecchio dire hi-fi, ma mi dà tanto gusto), ho inserito Beyond the Missouri Sky di Metheney-Haden, aperto una bottiglia di Petit Verdot di Casale del Giglio e mi sono messo a cucinare. E’ una cosa che mi distende e mi infonde benessere.
Col vuoto pneumatico che c’era in casa, sono riuscito ad organizzare comunque un delizioso piatto di pasta, paccheri Di Nola con pomodori pachino, capperi di pantelleria, cipollotto fresco e una punta di alici. A seguire, patate arrosto in salsa Aioli.
Prima e dopo, lettura sul divano al suono della musica e dello sfrigolio delle padelle. Televisione muta, animo restaurato…
Buone nuove
Centellinate, ma ogni tanto arrivano le buone notizie, anche dalla magistratura, stavolta illuminata ed aperta nell’accogliere come parte civile – riconoscendone i diritti al pari di un coniuge eterosessuale – il convivente di una vittima d’omicidio.
La piovra
Qui la mafia vera non c’entra, anche se col personaggio è stata spesso citata per un vecchio attentato. Sta di fatto che Maurizio Costanzo invece di perdere potere continua ad accumularne. E’ di pochi giorni fa la notizia che subentrerà a Gigi Proietti quale direttore artistico del Teatro Brancaccio a Roma.
Proietti non ne sapeva nulla e l’ha saputo dalle agenzie di stampa. Complimenti per la classe a chi l’ha rimosso con queste modalità. Altrettanti complimenti a Costanzo che intervistato non ha fatto alcun cenno al predecessore. Insomma, ennesima bella storia della nostra italietta.
PS: non è bastato il bestiario umano del Costanzo Show, gli Amici, le De Filippi e varie altre amenità procurate alla nostra tv, per considerare il presentatore non propriamente un paladino della qualità?
Aggiornamento del 22/7/2007: Costanzo rinuncia a seguito delle polemiche e Proietti resta direttore artistico del Brancaccio. Ogni tanto, una buona notizia.
Estate romana 1.0
Il sito web che raccoglie tutti gli eventi culturali e di spettacolo legati a quel marchio storico che è l’Estate romana, fa venire i brividi per quanto è poco usabile e brutto.
Immaginate un contenitore di persone ed eventi come Roma, nel quale è difficile muoversi per sovrabbondanza (non lo è mai, secondo me) di informazione. Immaginate ora il sito che nel periodo estivo dovrebbe aiutare ogni singolo cittadino a scegliere l’evento o lo spettacolo con cui intrattenersi. Cosa immaginate?
Io, personalmente, immaginerei un’organizzazione razionale e navigabile dei contenuti, con un layout moderno ed accattivante (parliamo di uscire a divertirsi!), il cui deployment possa avvenire via browser (pc), tramite feed “canalizzati”, su apparati mobili (smartphone o telefoni di ultima generazione), via mail (modello Google Alert, non semplice newsletter) e che attragga un numero di visitatori elevatissimo tutti i giorni, perché luogo di incontro e di scelta dell’offerta culturale per milioni di cittadini e turisti.
Il sito attuale ha alcune di queste funzioni (feed), epperò mi sembra arretrato, stantio, poco leggibile. Credo che Zètema, Acea e Comune di Roma non abbiano lesinato fondi. Interact è d’altronde una società molto radicata nella PA capitolina, senza però alcun risalto nazionale. Eppure sono anni che gli viene affidato questo sito web.
Voi cosa ne pensate?
Difesa d’ufficio (comunale)
Io che sono garantista fino al midollo, non comprendo la scelta del sindaco di Montalto di Castro di destinare soldi pubblici alla difesa di alcuni minorenni accusati di violenza sessuale. Senza entrare nella morale o in facili indignazioni, secondo il nostro ordinamento la difesa non è assicurata d’ufficio e a titolo gratuito per quegli accusati che non possono permettersi un avvocato? Se così è, perché una scelta di questo tipo, incomprensibile, inutile e socialmente inaccettabile? Se qualcuno riesce a spiegarmi…
Aggiornamento: revocato il finanziamento. Tira là.
