Repetita juvant? O è semplicemente diabolico?
Leggevo di Welby e mi sono ritrovato a pensare che su questo blog, ma anche nella mia testa, sui giornali e sulle tv, finiamo per discutere e parlare più o meno sempre delle stesse notizie, senza che nulla cambi. Per questo trovo molto intelligente un passaggio della lettera del medico Roberto Santi:
“Allargare il suo problema all’eutanasia – prosegue il medico – significa disperdere il suo personale bisogno ed il rispetto di un suo sacrosanto diritto in un oceano di disquisizioni etiche rese praticamente inaffrontabile dalla forte presenza ed influenza delle gerarchie ecclesiastiche nel nostro Paese e sulle forze politiche. Il suo caso è un altro. Si tratta semplicemente di interrompere un atto terapeutico che era già accanimento nel momento stesso in cui fu deciso”.
